Moon Walk

Moon Walk

Bicchiere: Flûte

Metodo: Build

Decorazione: un ricciolo di scorza d’arancia

Ingredienti:

  • 1 zolletta di zucchero
  • 3 dashes di bitters al pompelmo
  • 2 gocce di acqua di fiori d’arancia
  • 25 ml di Grand Marnier
  • Top di Champagne

Preparazione:

In un bicchiere da Champagne inserite una zolletta di zucchero, aggiungete tre dashes di bitters al pompelmo, e l’acqua di fiori d’arancia. Versate 25 ml di Grand Marnier e aiutandovi con un barspoon lasciate che la zolletta si inizi a sciogliere, senza che si dissolva del tutto.
Aggiungete Champagne per colmare il bicchiere e lasciate che le bollicine facciano il resto.
Usate uno zest di scorza d’arancia per sprigionare gli olii essenziali sul bordo e decorate il bicchiere.

Note sugli ingredienti:

Questo è un cocktail fresco e dal sapore citrico, ha una preparazione piuttosto semplice e il sapore del drink dipende molto dalla qualità della bollicina scelta.
Leggendo la storia di questo cocktail vi accorgerete che esistono due versioni di questa ricetta.

La Storia:

Il Moon walk Cocktail fu creato da Joe Gilmore per celebrare lo sbarco sulla Luna nel 1969.

Nato a Belfast il 19 maggio del 1922, prestò servizio prima come barman ed poi come head bartender per oltre 30 anni presso l’American Bar del Savoy Hotel, preparando da bere per le celebrità e anche per la Famiglia Reale. Nel tipico stile del celebre hotel di Londra, creò numerosi cocktail per per commemorare gli eventi dell’epoca.

Era il 20 luglio e Mr. Gilmore era di turno al bancone dell’American Bar mentre la missione spaziale Apollo 11, con gli astronauti statunitensi Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins, conquistava la Luna tenendo col fiato sospeso l’intero Mondo che seguiva l’evento in TV. Il piccolo passo di un uomo fu “un grande passo per il genere umano”, in un’intervista del 2012 rilasciata per Simon Difford, Joe raccontò che “i viaggi lunari erano una cosa importante per quella epoca” e fu così affascinato dall’avvenimento che sentì di dover dedicare una ricetta all’impresa dei tre astronauti.

Joe Gilmore

In realtà Mr. Gilmore non si limitò solo a creare una ricetta per l’occasione, ma con l’aiuto della direzione dell’Hotel Savoy, inviò alla sede NASA di Houston, una fiaschetta contenente il Monwalk Cocktail per i tre eroi americani. La Panam si occupò della consegna e il drink arrivò a destinazione un’ora prima che gli astronauti uscissero dalla quarantena.
La storia vuola che questo cocktail fu la prima cosa che i tre assaggiarono dopo il rientro.
Quella era un’epoca di galantuomini, Armstrong apprezzò sia il gesto che il cocktail, e rispose con una lettera di ringraziamento che ancora oggi si trova affissa come cimelio ad un muro dell’American Bar.

da una visita all’American Bar del Savoy di Londra

Esistono due versioni di questo cocktail, e nel dubbio abbiamo chiesto a chi di Savoy se ne intende. Erik Lorincz , barmanager dell’American Bar dal 2010 al 2018, ci ha spiegato che in effetti questo modo così simile ad uno Champagne cocktail di preparare il Moon walk con la zolletta di zucchero e il bitters al pompelmo è un adattamento fatto dall’allora opening e beverage manager Daniel Baernreuther in occasione della riapertura dell’American Bar del Savoy nel 2010.
Se vi state chiedendo il perchè di questo cambiamento della ricetta (noi lo abbamo fatto), troverete la risposta nella prefazione dell’edizione del 2011 del Savoy Cocktail Book. Il team che si è occupato della riapertura aveva una visione: l’American Bar non doveva essere “un semplice specchio del passato, bensì una ispirazione per i nuovi talenti e gli ospiti, un luogo dove le combinazioni di sapore classiche vengono preparate per incontrare i palati di oggi”.
A riconferma di questa intuizione Maxim Schulte, l’attuale barmanager del più antico American bar londinese, ci ha raccontato che nonostante il Moon walk non sia più sul loro menu, ancora oggi il fascino della storia di questo classico del Savoy, invoglia i clienti ad ordinarlo.


La versione originale di Joe Gilmore prevedeva :

  • 30 ml di Grand Marnier
  • 30 ml di Succo fresco di pompelmo rosa
  • 2 gocce di acqua di rose
  • Top di Champagne

Si miscelavano i primi ingredienti in uno shaker e si serviva il drink con top di Champagne in una flute decorata con un quarto di spicchio d’arancia.


Riff sul cocktail classico:
Billy Jean cocktail di Emanuele Principi Bruni

Quando si parla di Moon walk è inevitabile non menzionare il “re del pop”, Emanuele ci ha proposto una ricetta che è geniale già nella scelta del nome, Billie Jean infatti fu il pezzo che rese celebre il giovane Michael Jackson ed il suo ballo.

Billie Jean Cocktail


Bicchiere: Flute
Metodo: Build
Decorazione: Foglia di Bergamotto e meringa alla rosa

  • 30ml italicus rosilio di Bergamotto
  • 30ml succo di arancia rossa di Sicilia
  • 3 dash Electric Bitter’s
  • Top di Champagne
  • Spray di gelsomino by Antonella Bondi

Si ringrazia Emanuele Principi Bruni per il contributo.

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